x Questo sito utilizza i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Utilizzando il sito l'utente ne accetta l'utilizzo. Continua a leggere

Guida al montaggio trampolino per multiscafi

I sistemi di fissaggio

Esistono molti metodi di fissaggio per un trampolino per multiscafo, che variano da imbarcazione a imbarcazione. Se spesso ci interroghiamo sul fatto che una rete, un telo in tessuto tecnico o una cinghia possa tenere o no, è necessario sapere che la loro tenuta si basa essenzialmente sul sistema di fissaggio al multiscafo e, di conseguenza, sul tipo di imbarcazione stesso.

Noi di Salt’in Italy siamo specializzati nella parte tessile e nel sistema di fissaggio del trampolino. Tuttavia, dovremo verificare anche la tenuta dei punti di ancoraggio agli scafi, le travi, il ponte, in generale tutti gli elementi del catamarano collegati in qualche modo al trampolino. E il proprietario di un multiscafo, o il suo skipper, conoscono meglio di chiunque altro la propria imbarcazione, in ogni minimo dettaglio.

I diversi sistemi di fissaggio

1 - Scorrimento in alluminio

Alcune imbarcazioni presentano guide di scorrimento fissate sugli scafi e/o sul ponte (lato del tetto), tramite ribaditura, bullonatura e avvitamento. In questa guida di scorrimento, potrete far passare una ralinga cucita o saldata al trampolino, una traversa in PVC inserita nell’orlo rinforzato, oppure una serie di cursori da collegare al trampolino tramite le cime. La mancanza di tensione su questo lato del trampolino sarà compensata da altri sistemi di fissaggio e di tensione posti sugli altri lati.

Vantaggi :

  • Tempo di montaggio,
  • Tensione ripartita sulla lunghezza dell’insieme guida di scorrimento + telo in tessuto tecnico,
  • Semplicità di attuazione.

Svantaggi :

  • Regolazione della tensione sul trampolino più complicata,
  • Sistema di fissaggio esclusivo.

2 - Struttura con barre o tubi

Si possono utilizzare ugualmente sistemi di fissaggio costituiti da barre in acciaio inox o tubi in alluminio o in legno. Questi verranno fissati con bulloni, lasciando uno spazio a livello dello scafo o del ponte e formando così una specie di armatura, sulla quale potrete far passare le cime o qualsiasi altro sistema di collegamento.

3 - Ponticelli

Si tratta di ponticelli o di viti molto larghe aventi una testa piana, fissate alla struttura dell’imbarcazione, in particolare sul collegamento scafo-ponte. Queste due soluzioni creano punti di giunzione fissi sul multiscafo.

A questo proposito, il trampolino o la rete di collegamento dovranno avere un’elevata flessibilità al livello dei punti di allaccio. Oppure, dovrà essere necessario che questi ultimi siano ben definiti sul suo perimetro, per corrispondere perfettamente a questi punti fissi. A questo proposito, il trampolino o la rete di collegamento dovranno avere un’elevata flessibilità al livello dei punti di allaccio. Oppure, dovrà essere necessario che questi ultimi siano ben definiti sul suo perimetro, per corrispondere perfettamente a questi punti fissi.

4 - Trave in alluminio

Generalmente, le travi anteriori dei multiscafi da diporto, in particolare quelle dei catamarani, sono sezioni di albero con una guida di scorrimento estrusa. In questa canalina, che segue il profilo della trave, potrete posizionare cursori piani o a base cilindrica. Bisogna tuttavia prestare attenzione alla scelta dei cursori, perché i modelli base o a basso prezzo non possono sopportare lo sforzo indotto dal trampolino.

Per il fissaggio alla trave, potrete utilizzare anche una serie di cime; questo metodo non si rivelerà necessariamente più estetico, e deteriorerà più velocemente le cime. Per le travi di sezione molto debole, potrete costituire un passante attraverso il telo del trampolino tessile, che circonderà la trave. Come per le ralinghe, questo metodo non autorizzerà la tensione su questo lato del trampolino. Allo stesso modo, sarà possibile ricoprire la parte superiore della trave con l’orlo del trampolino, che verrà a collegarsi a se stesso nella parte inferiore per mezzo di cime che, di conseguenza, saranno nascoste.

5 - Cavi

Se non avete a disposizione una struttura solida in lunghezza, sulla quale fissare il trampolino, potrete compensare questa mancanza con un cavo. Ovviamente, non offrirà un sostegno così rigido come una struttura vera e propria, lasciando una cavità nello spazio occupato dal trampolino; tuttavia, questo sistema si rivelerà la scelta più logica in certe situazioni.

In particolare, ci riferiamo al montaggio di un trampolino nella zona anteriore di un trimarano, tra le sezioni di collegamento ai due scafi laterali e lo scafo centrale, dove non esiste una trave nella parte anteriore. Il cavo può essere teso, condizioni di utilizzo del prodotto permettendo.


Montaggio dei trampolini a rete & in tessuto tecnico

Allacciare o annodare le cime

In questa sezione, vi esporremo i diversi modi di fissare il vostro trampolino tramite una cima, incuranti del materiale con cui viene realizzato.

Il principio di base è che, per un montaggio efficace e duraturo sul vostro multiscafo, il trampolino (o la rete di collegamento) debba essere molto teso. A questo proposito, dovrete assolutamente lasciare uno spazio di tensione tra il trampolino stesso e l’imbarcazione (scafo, ponticelli, guide di scorrimento, ecc.). Dovrete contare uno spazio tra i 5 e i 15 cm, basandovi sul criterio seguente: più grande è lo spazio, più la tensione viene facilitata, ma anche più grande è il rischio che un oggetto o i vostri piedi vi passino attraverso.

Tipi differenti di allaccio

Il collegamento tra il trampolino (o rete) e l’imbarcazione viene effettuato più comunemente con l’aiuto di una o più cime, allacciate o annodate. Questo sistema comporta molti vantaggi e qualche piccolo, eventuale inconveniente. Vi ricordiamo che alcune corde di tensione, dal diametro di 6 mm e in poliestere, vi sono proposte opzionalmente.

Vantaggi :

  • Regolazione della tensione sul trampolino,
  • Sicurezza, grazie a più cime ben ripartite su tutto il perimetro,
  • Adattamento a diversi metodi di allaccio,
  • Semplicità di attuazione.

Svantaggi :

  • Tempo di montaggio,
  • Dovrete inoltre verificare regolarmente lo stato del fissaggio. In caso di dubbi, potrete aggiungere qualche cima qua e là per rinforzare la struttura.

1 - Allaccio in linea

Questo tipo di allaccio si basa sull’alternanza, ad esempio, tra gli occhielli sul telo e i ponticelli sul multiscafo.

Dovrete utilizzare una cima su tutti i lati del trapezio del trampolino.

A ciascuna estremità, dovrete fare un nodo di fermo, per mantenere al meglio la tensione applicata meticolosamente alla cima.

Attenzione alla scelta della cima : questa dovrà avere una grande resistenza, un allungamento minimo e una buona protezione contro i raggi UV (come le drizze composte da più fili).

2 - Allaccio perpendicolare

Molto efficace in fatto di tensione del trampolino, dovrete verificare che il sistema di fissaggio installato sul vostro multiscafo si adatti a questo tipo di allaccio. Sarà il caso, in particolare, dei cursori o degli anelli fissi posizionati perfettamente di fronte agli occhielli del trampolino.

In questo modo, potrete applicare la tensione in maniera semplice ed efficace, grazie alla cima che formerà un angolo di 90 gradi a ciascun punto di aggancio. Questo sistema, inoltre, conserverà al meglio la cima di tensione, ritardandone l’usura.

Dovrete assicurarvi che il diametro della cima, fatta passare due volte nei punti di fissaggio all’imbarcazione, sia ben adeguato.

Dovrete, in caso, bloccare lo scorrimento dei cursori alle 2 estremità della cima.

3 - Allaccio doppio

L’allaccio doppio è una combinazione dei primi due sistemi di fissaggio.

Allo stesso modo di un paranco, questo sistema permette di facilitare l’applicazione della tensione, e di ripartirla su più segmenti della cima.

4 - Allaccio individuale

Questo sistema si dimostra ideale, nel caso che i punti di fissaggio sull’imbarcazione siano distanti l’uno dall’altro.

Ciascun punto di giunzione avrà così una tensione propria e indipendente dalle altre, per una sicurezza più che massimale.